Storie di Mentoring: Come Michele Ha Vinto la Paura di Parlare in Pubblico 

Mag 10, 2024

Michele è un giovane talentuoso e ambizioso. E’ un vero e proprio stacanovista, sempre pronto a dare il massimo e ad impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi. La sua dedizione al lavoro è ammirevole, e non si limita solo alle sue mansioni quotidiane. Michele è infatti proattivo e desideroso di imparare e di crescere professionalmente.

Per questo motivo, l’azienda ha deciso di affiancargli un mentore nell’ambito del programma di sviluppo dei giovani talenti. Questo percorso, durato sei mesi, ha permesso a Michele di acquisire competenze di grande valore.

Lui stesso ha raccontato di aver imparato moltissimo durante questo periodo, e di sentirsi ora pronto ad affrontare nuove sfide e responsabilità. M. confessa di aver avuto sempre un certo timore a parlare durante le riunioni allargate.

Di questo ha discusso fin dall’inizio col mentore, il quale lo ha portato a qualcuna delle sue riunioni e poi gli ha dato alcuni consigli. Fra questi, M. ritiene che il più prezioso sia stato quello di iniziare a parlare porgendo domande a chi ha esposto: domande per comprendere meglio, domande per approfondire, domande per comunicare. Le domande, infatti, sono il principale strumento dell’ascolto attivo e anche uno dei modi per costruire una connessione con chi è presente.

Perché le domande sono così importanti?

Le domande rappresentano uno strumento fondamentale per:

  1. Dimostrare interesse e attenzione: Fare domande dimostra a chi sta parlando che lo stai ascoltando attentamente e che sei interessato a quello che ha da dire.
  2. Approfondire il discorso: Le domande permettono di esplorare il tema in modo più approfondito e di ottenere informazioni aggiuntive
  3. Stimolare la discussione: Le domande possono incoraggiare altri a intervenire e a condividere le proprie idee, favorendo un clima di partecipazione e coinvolgimento.
  4. Costruire relazioni: Fare domande è un modo per connettersi con gli altri e per creare relazioni basate sul rispetto e sulla reciproca comprensione.

La storia di Michele dimostra che è possibile superare la paura di parlare in pubblico con il giusto supporto e con le giuste strategie. Le domande e l’ascolto attivo sono strumenti preziosi che possono aiutarti a diventare un comunicatore più efficace e sicuro di sé.

Cosa ne pensi? Racconta la tua esperienza nei commenti! Consiglia e condividi l’articolo se lo hai trovato interessante, e se vuoi seguirci per altri contenuti simili: KIPROJECT

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