Secondo i dati Inail, nel 2023, in Italia sono stati segnalati alle strutture competenti 585.356 infortuni sul lavoro, con un calo del 16,1% rispetto al 2022.
Tuttavia, il fenomeno degli infortuni sul lavoro rimane una grave problematica, con alcune categorie che risultano particolarmente esposte al rischio.
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Le categorie più a rischio:
Agricoltura e silvicoltura: il settore primario registra il più alto tasso di infortuni, con 100 infortuni ogni 100.000 lavoratori. Le cause principali sono legate all’utilizzo di macchinari agricoli, alla movimentazione di carichi pesanti e all’esposizione ad agenti atmosferici e ambientali.
Costruzioni: al secondo posto c’è il settore delle costruzioni, con 87 infortuni ogni 100.000 lavoratori. I rischi sono associati alle cadute dall’alto, al crollo di materiali, all’utilizzo di attrezzi pericolosi e all’esposizione a polveri e agenti chimici.
Industria manifatturiera: questo settore conta 73 infortuni ogni 100.000 lavoratori. Le cause principali sono legate all’utilizzo di macchinari, all’esposizione ad agenti chimici e biologici, alla movimentazione di carichi pesanti e ai ripetitivi movimenti manuali.
Trasporti e magazzino: il settore registra 68 infortuni ogni 100.000 lavoratori. I rischi sono associati alla guida di veicoli, alla movimentazione di merci, all’esposizione ad agenti atmosferici e all’utilizzo di carrelli elevatori.
Oltre alle categorie a maggior rischio, è importante sottolineare che:
Gli uomini sono più colpiti dalle donne: il tasso di infortunio maschile è quasi il doppio di quello femminile.
I lavoratori giovani sono più a rischio: la fascia d’età più colpita è quella tra i 25 e i 34 anni
Gli infortuni gravi e mortali sono in calo: nel 2023 si sono verificati 4.242 infortuni mortali (-3,1% rispetto al 2022) e 77.673 infortuni gravi (-10,2% rispetto al 2022).
Cosa si può fare per ridurre gli infortuni sul lavoro?
Investire nella prevenzione: è fondamentale promuovere una cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso la formazione dei lavoratori, l’adozione di misure di sicurezza adeguate e la vigilanza da parte degli organi competenti.
Valorizzare il ruolo del RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione): L’ RSPP ha un ruolo fondamentale nel prevenire gli infortuni sul lavoro e nel promuovere la salute e il benessere dei lavoratori.
E’ necessario un impegno comune da parte di tutti gli attori coinvolti per creare ambienti di lavoro sicuri e salubri per tutti.
Se desideri una consulenza personalizzata, il nostro team è pronto ad assisterti con soluzioni su misura, per migliorare la sicurezza nel tuo ambiente di lavoro e ridurre il rischio di infortuni.
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Fonte dati inail: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/news-dati-inail-infortuni-mp-2023.html





